fausto paravidino

il macello di giobbe |
10690315_849377358419678_7127667174979176321_n
Drammaturgo, attore e regista, punto di riferimento nel panorama teatrale italiano. A soli vent’anni si trasferisce a Roma, dove ha scritto e diretto la sua prima commedia: Trinciapollo. Dopo aver vinto il Premio Pier Vittorio Tondelli e il Premio Ubu per Due fratelli (1998) si è imposto come una delle migliori promesse della drammaturgia italiana. Oltre a scrivere, dirigere e interpretare pièce teatrali di indubbio successo, negli anni Duemila Paravidino ha incontrato il grande pubblico recitando in diverse produzioni televisive e pellicole cinematografiche; tra queste si ricorda Texas (2005), primo lungometraggio diretto, co-sceneggiato e interpretato da Paravidino. Nel 2012 è tornato in teatro con Il diario di Mariapia (di cui ha curato anche testo e regia) racconto della malattia terminale della madre.

Fausto Paravidino è uno dei pochissimi autori italiani rappresentati alla Comédie Française, per la quale nella stagione 2010 ha curato la regia del suo testo La malattia della famiglia M, messo in scena al Théâtre du Vieux-Colombier con attori francesi.

Con il Teatro Valle Occupato realizzato e conduce il laboratorio di scrittura Dramaturgia in Crisi che nel lungo calendario di sessioni, «aperte e partecipate», porterà a termine un proprio testo, dal titolo Il macello di Giobbe che è stato presentato poi in prima mondiale al Palais des Beaux Arts di Bruxelles.

Questa produzione sarà in tournée in Italia e Francia nella stagione 2015/2016.