pippo delbono

il sangue | Amore & Carne |

Autore, attore, regista, inizia la sua formazione artistica nel teatro di tradizione, per poi approfondire i principi del teatro orientale attraverso un rigoroso lavoro dell’attore sul corpo e sulla voce.

Nei primi Anni Ottanta fonda la Compagnia Pippo Delbono, con la quale realizza tutti i suoi spettacoli, da Il tempo degli assassini (1987) a Dopo la battaglia (2011). Le sue non sono messinscene di testi teatrali, ma creazioni totali, realizzate con un nucleo stabile di attori, destinato a crescere nel tempo.

L’incontro con persone provenienti da situazioni sociali di emarginazione determina una svolta nella sua ricerca poetica: nasce così Barboni (1997). Alcuni di questi attori – tra cui Bobò, sordomuto incontrato e fatto uscire dal manicomio di Aversa dopo un internamento durato 45 anni – hanno consolidato il loro lavoro all’interno della compagnia e sono tuttora parte centrale dell’esperienza. Gli spettacoli – La rabbia, dedicato a Pasolini, GuerraEsodoGente di plasticaUrloIl silenzioQuesto Buio Feroce- oltre a quelli citati in precedenza – sono stati presentati in più di cinquanta paesi del mondo, in teatri e festival, tra cui il Festival di Avignone che ha ospitato quasi tutti gli spettacoli della compagnia.

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Numerosi teatri, hanno dedicato retrospettive al suo lavoro e coprodotto i lavori degli ultimi anni.

Enrico V – la sua unica creazione basata su un testo teatrale – è il solo allestimento italiano tratto da Shakespeare  andato in scena alla Royal Shakespeare Company.

Da molti anni Pippo Delbono indaga sul linguaggio cinematografico, nel 2003 in seguito alla tournée in Israele/Palestina gira il suo lungometraggio Guerra, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia e vincitore del David di Donatello come miglior documentario.

Il suo secondo film, Grido (2006) è stato presentato alla Festa del Cinema di Roma.

Per il Teatro Sperimentale di Spoleto nel 2007 ha realizzato l’opera lirica Studio per Obra Maestra.

Ha pubblicato con Ubulibri Barboni – Il teatro di Pippo DelbonoMon théâtre, edizioni Actes Sud; Le corps de l’acteur, edizioni Les Solitaires Intespestifs; El teatro de la rabia, edizioni Punto Aparte; Récits de juin,  Actes Sud; Racconti di giugno, Garzanti; Ecrivains de plateau, di Bruno Tackels pubblicato da Les Solitaires Intempestifs; Teatrul Meu, Editura „Fundatia Culturala Camil Petrescu“, Corpi senza menzogna, Barbes Editore; Regards, edizioni Actes Sud. Con Barbes editore ha pubblicato Dopo la battaglia.

Ha ottenuto, tra gli altri, il premio speciale Ubu per lo spettacolo “Barboni”, il premio della Critica per “Guerra”, i Premi Olimpici per l’Innovazione teatrale per gli spettacoli “Gente di Plastica” e “Urlo” e a Wroclaw, in Polonia, il Premio Europa per le nuove realtà teatrali nel 2009.

Nel 2008 è nel cast del film di Luca Guadagnino Io sono l’amore film di cui è protagonista Tilda Swinton.

In qualità di interprete, partecipa inoltre a numerosi lungometraggi tra cui Io e te (2012) dove è diretto da Bernardo Bertolucci. E’ il protagonista di Henri in cui è diretto da Yolande Moreau in uscita nelle sale, sarà presentato all’edizione del Festival di Cannes 2013 nella rassegna Une quinzaine de réalisateurs. Il 6 giugno uscirà Amore Carne film diretto da Delbono, presentato nella sezione Orizzonti alla 68° Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2011. Diretto da Valeria Bruni Tedeschi, Delbono è interprete del lungometraggio Giù dal castello. Ancora: Delbono è stato recentemente diretto da Marco Risi in Cha Cha Cha e da Giuseppe Barbato in Pulce non c’è.

Nel 2009 realizza il lungometraggio La Paura, girato interamente con un telefono cellulare, poi riversato su pellicola dalla Cineteca di Bologna e presentato in selezione ufficiale al Festival del Cinema di Locarno nel 2009 nell’ambito di una retrospettiva dedicata alla sua produzione cinematografica. Ha da poco terminato Sangue, racconto film in cui Delbono narra del suo rapporto con la madre, recentemente scomparsa. La figura della madre sarà tema di un libro che Delbono sta scrivendo per Actes Sud, in uscita a breve, dal titolo, Ma mère et les autres. L’artista sta inoltre scrivendo un libro dal titolo  Racconto tra una artista buddista e un ex terrorista tornato in libertà, che Pippo dedica al suo amico Giovanni Senzani.

Dopo la battaglia, spettacolo  il cui debutto è avvenuto  al Teatro Verdi di Padova il 3 maggio 2011, è un omaggio agli ultimi,  che vede la partecipazione violinista Alexander Balanescu e dall’ étoile dell’Opéra di Parigi  Marie-Agnès Gillot. Un inno all’amore e alla vita che ha vinto il Premio UBU 2011 come “Miglior Spettacolo”.

Con il violinista e compositore Alexander Balanescu realizza e porta in tournée il concerto ‘Amore e carne’.

Sempre nello stesso anno, il 2011, firma la regia di Evento 2011: Rosso Bordeaux  realizzato all’aperto in  Place de la Comédie a Bordeaux. Uno spettacolo in cui le melodie di un virtuoso del violino come Alexander Balanescu dialogano con l’universo poetico di Delbono.

Nel 2011 il Residenz Theater di Monaco di Baviera gli commissiona un lavoro come regista ospite dello stabile tedesco: nasce Espressung (Il ricatto) dove Delbono dirige, per la prima volta, un cast di attori tedeschi. Lo spettacolo debutta a Monaco il 14 gennaio 2012 ed entra a far parte del repertorio del teatro.

Nel luglio del 2012 firma la regia di Cavalleria Rusticana per il Teatro San Carlo di Napoli, e nella prosa debutta la sua ultima creazione Orchidee.

Artista fecondo, Delbono da poco ha iniziato collaborazioni artistiche per la creazione di nuovi progetti musicali, tra i quali merita segnalare lo spettacolo “Sangue” con Petra Magoni e “Bestemmia d’Amore” con  Enzo Avitabile.

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