Bestie di Scena

di emma dante
“Nessuno di noi è nel corpo che l’altro vede, ma nell’anima che parla chi sa da dove, nessuno può saperlo: apparenza tra apparenza… Un corpo è la morte: tenebra e pietra. Guai a chi si vede nel suo corpo e nel suo nome. Facciamo i fantasmi. Tutti quelli che ci passano per la mente. Alcuni sono obbligati. Gli altri son tutti di nostra fantasia. 
I giganti della montagna. L. Pirandello
Con un gruppo di 15 attori, questa volta Emma Dante ci narra dell’identità di un’umanità smarrita, del dolore, dei sogni e delle speranze raccolte in un collettivo di uomini-bestie rinchiusi nei propri confini. Spazi e azioni che mettono alla prova l’essere umano e ne tracciano l’essenza. Una discesa e una risalita nella dimensione dell’uomo, dell’essere nudo di fronte all’esistenza.
Lo spettacolo è prodotto dalla Compagnia e dal Piccolo Teatro di Milano, in coproduzione con il Teatro Biondo di Palermo e con il Festival di Avignone.
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Estratti di alcune recensioni:
“Bisogna dare atto a Emma Dante del coraggio di essere entrata nella macchina teatrale di un istituzione come il Piccolo senza tradissi e senza ripetersi, con uno spettacolo inatteso, sconcertante perche privo di attrattive estetiche e contenutistiche, senza parole, senza scene, le luci scarse e fisse, senza commento sonoro a parte due momenti con Only you dei Platters.
Da un certo punto di vista fa pensare a Pina Bausch, a Remondi e Caporossi, la cui poetica è nota a Emma, ma anche al disordine animale di certi rituali e di tanto suo teatro, alla sua ossessione del corpo dell’attore per farci sentire la vita. Ci si può annoiare o ridere davanti a quei nudi buffi, … ma questo non rende Bestie di Scena meno conturbante e commovente nella sincerità con cui scardina le logiche della finzione, nell’urgenza con cui afferma il desiderio  di amore e infinitezza per il teatro esposto a un denudamento senza consolazioni, nella semplicità con chiama lo spettatore, cosi abituato a essere subissato di messaggi e immagini da non avere vuoti per pensare, a guardare nel silenzio quel grado zero, che forse è anche il suo.”
Anna Bandettini La Repubblica.
Locandina

Bestie di scena

ideato e diretto da Emma Dante

con Elena Borgogni, Sandro Maria Campagna, Viola Carinci, Italia Carroccio,

Davide Celona, Sabino Civilleri, Alessandra Fazzino, Roberto Galbo, Carmine Maringola,

Ivano Picciallo, Leonarda Saffi, Daniele Savarino, Stephanie Taillandier, Emilia Verginelli

Daniela Macaluso, Gabriele Gugliara

elementi scenici Emma Dante

luci Cristian Zucaro

direttore di palcoscenico Gabriele Gugliara, assistente di produzione Daniela Gusmano

coordinamento e distribuzione Aldo Miguel Grompone, Roma

coproduzione Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa,

Atto Unico / Compagnia Sud Costa Occidentale, Teatro Biondo di Palermo, Festival d’Avignon

Man Bestie
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