genesis 6: 6-7

di angelica liddell

Sempre straniera e senza riposo, il mio destino è l’infinito, giacché quello è il destino degli stranieri quando perdono la guerra e sono ripudiati da quelli che un giorno gli amarono, e come stranieri ripudiati finiscono per convertirsi in essere erranti, veli e ombre, come Hiperiòn dopo la lotta, esausto, “non c’è posto dove io possa vivere”, salvo nel vuoto e nell’enigma dell’infinito.

Sognavo che eravamo sulle rive dello Scamandro, e che qualcuno mi uccideva, ma morire era dolce sotto i muri di Troia, giacché la morte rendeva belli i visi degli eroi caduti, ed eravamo eterni per sempre … Ma amico mio, dimmi! Dove andare ora a cercare una guerra, dove cadere come un eroe? E chi potrà comporre un’Iliade senza un Achille a cui piangere?, ne una Troia da conquistare o difendere? Ma se tutto questo non è possibile, se il mondo non è più bello, ne le guerre sono eroiche, che al meno gli dei mi diano il talento per cantare la perdita di tanta bellezza, e se non posso essere un’eroe, che al meno mi conforti la gioia di essere un poeta. Questo è quello che chiedo. Poiché ti tanto in tanto, anche nei tempi piu sterili , torna a sorgere un nuovo eroe della libertà e una noble gesta da cantare.

Holderlin.

Festival-de-la-Bâtie-Angélica-Liddell-Esta-breve-tragedia-de-la-carne-©-Angélica-Liddell
La valle delle ossa aride

La mano del Signore venne su di me e mi depose in mezzo a una valle piena di ossa. E mi fece passare intorno alle ossa; Vidi che erano in grandissima quantità sulla distesa della valle e tutte inaridite. Mi disse: «Figlio dell’uomo, potranno queste ossa rivivere?». Io risposi: «Signore Dio, tu lo sai» Egli mi replicò: «Profetizza su queste ossa e annunzia loro: Ossa inaridite, udite la parola del Signore. Dice il Signore Dio a queste ossa: Ecco, io faccio entrare in voi lo spirito e rivivrete. Metterò su di voi i nervi e farò crescere su di voi la carne, su di voi stenderò la pelle e infonderò in voi lo spirito e rivivrete: Saprete che io sono il Signore». o profetizzai come mi era stato ordinato; mentre io profetizzavo, sentii un rumore e vidi un movimento fra le ossa, che si accostavano l’uno all’altro, ciascuno al suo corrispondente. Guardai ed ecco sopra di esse i nervi, la carne cresceva e la pelle le ricopriva, ma non c’era spirito in loro.Egli aggiunse: «Profetizza allo spirito, profetizza figlio dell’uomo e annunzia allo spirito: Dice il Signore Dio: Spirito, vieni dai quattro venti e soffia su questi morti, perché rivivano». Io profetizzai come mi aveva comandato e lo spirito entrò in essi e ritornarono in vita e si alzarono in piedi; erano un esercito grande, sterminato.

Visione mandata da Dio a Ezechiele di una valle coperta di ossa che rivivono. Ezechiele 37:1-14

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