alessandro baricco

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Scrittore tra i più conosciuti e amati dai lettori di narrativa in Italia, saggista, critico musicale, alla produzione letteraria, Baricco affianca quella di autore teatrale.  Del 1996 è il suo primo testo Davila Roa, portato in scena da Luca Ronconi, a cui seguirà  la sua esperienza insieme a Gabriele Vacis allestendo Totem, portando a teatro la letteratura, la poesia il cinema, per parlarne in modo inedito. Anni dopo il suo romanzo Novecento sarà portato in scena da Gabriele Vacis e interpretato da Eugenio Allegri nella prima versione, e poi riallestito con la nostra collaborazione alla produzione con l’interpretazione di Arnoldo Foà.

Da questo testo verra tratto il film per la regia di Giuseppe Tornatore, La Leggenda del pianista sull’oceano. Baricco sa anche raccontare i libri degli altri. Nel 2004 allestisce l’Omero, Iliade reinterpretando la scrittura del poema omerico in 24 monologhi più uno. Nel 2007 segue Moby Dick portato in scena con Stefano Benni, Clive Russel e paolo Rossi. Nello stesso anno si occupa della trasposizione cinematografica di Seta , mentre l’anno successivo si ha il suo primo film da regista: Lezione Ventuno 82008). Dopo una pausa di sette anni torna in scena con Palladium Lectures (2013) quattro lectio magistrali su quattro temi e quattro protagonisti. Sempre nel 2014 con Feltrinelli esce Smith & Wesson, una piece teatrale in due atti diretta da Vacis con Natalino Blasso e Fausto Russo Alessi, mentre nel 2016 interpreta le Mantova Lectures, per poi nella programmazione del Teatro Olimpico di Vicenza debutta Palamede – L’eroe cancellato. Infine è recente l’allestimento del testo di Dario Voltolini Pacific Palisades.

Alessandro Baricco è una figura poliedrica e multiforme nelle sue doti di comunicatore, tanto da fondare una scuola di tecniche di scrittura narrativa a Torino, la Scuola Holden. Alla Holden, ancor prima che a scrivere, si impara come raccontare una storia: che sia su carta o su web, per il cinema o il teatro, la radio o il fumetto. Il presupposto è abbattere i confini tra le forme del racconto: il gesto è sempre lo stesso, narrare, e saperlo fare è un’arte, che si studia, si insegna, si impara.
 Ha collaborato a trasmissioni radiofoniche, condotto programmi televisivi. Ha scritto rubriche per “La Stampa” e “Repubblica”. Le esperienze fatte in questi diversi campi della comunicazione saranno i presupposti per la creazione dei due volumi Barnum: Cronache dal Grande Show e successivamente de Il nuovo Barnum, uscito nel 2016.