eimuntas nekrosius

idiotas | il digiunatore |
Nato nel 1952, Eimuntas Nekrošius si diploma all’Istituto d’arte teatrale Lunacarskij di Mosca nel 1978. Dal 1978 al 1979 lavora al Teatro Giovanile di Stato di Vilnius, dal 1979 al 1980 è al Teatro drammatico Kaunas. Dal 1980 riprende l’attività con il Teatro Giovanile, dove realizza le seguenti produzioni: La piazza di Yeliseyeva (1981), Amore e morte a Verona di Antanėlis e Geda (1982), Pirosmani, Pirosmani, Un giorno più lungo di cento anni di Aitmatov (1983), Zio Vanja di Cechov (1986) e Il naso di Gogol (1991). Tutte le sue produzioni vengono premiate da vari festival teatrali in Lituania e negli Stati baltici e hanno successo nei molti festival teatrali internazionali in cui vengono presentate; Nekrošius vince numerosi premi ufficiali nel campo artistico.

Dal 1991 viene incaricato della direzione del Festival Teatrale Internazionale Lituano LIFE, con cui realizza Mozart e Salieri, Don Giovanni, Il festino durante la peste di Puškin (1994), Le tre sorelle di Čechov (1995) e Amore e morte a Verona (1996).

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Nel 1994 Nekrošius riceve un premio speciale come miglior regista dell’anno dal l’Associazione Teatrale Lituana, nonché un premio dell’Assemblea Baltica per Mozart e Salieri, Don Giovanni, La peste. Nello stesso anno Taormina Arte col patrocinio della Comunità Europea e dell’Unione dei Teatri d’Europa gli assegna il Premio Europa per le Nuove Realtà Teatrali.

Nel 1997 Nekrošius realizza una delle sue produzioni più fortunate, l’Amleto di Shakespeare, che partecipa a quasi tutti i principali festival teatrali europei ricevendo numerosi premi. Nel 1998 il regista è insignito del titolo di Gran Duca Gediminas e nello stesso anno ottiene il Premio Nazionale della Lituania.

Dal 1998 Nekrošius è direttore artistico del teatro studio Meno Fortas, fondato nello stesso anno. Nel 1999 realizza Macbeth di Shakespeare, che ottiene il premio Maschera d’Oro dei critici teatrali russi. Il 2 marzo 2001 debutta a Venezia l’Otello di Shakespeare, che si aggiudica il premio per la Migliore produzione al MESS Festival di Sarajevo 2001 e vale a Nekrošius quello per il miglior regista. Lo stesso anno il drammaturgo riceve il prestigioso premio internazionale K. S. Stanislavskij a Mosca.

Nel 2002 Nekrošius si lancia nel campo della produzione operistica presentando il Macbeth di Verdi al Teatro Comunale di Firenze.

Nel 2003 ha debuttato al Teatro drammatico nazionale di Vilnius con Le stagioni, la sua nuova produzione teatrale tratta dal poema epico dello scrittore classico lituano Kristijonas Donelaitis. Per questo spettacolo nello stesso anno riceve il premio del Ministero della Cultura lituano come regista dell’anno e la Maschera d’Oro del festival internazionale teatrale russo come miglior produzione teatrale straniera.

Sempre del 2003 è Il Giardino dei ciliegi di Čechov con attori russi, la cui prima ha avuto luogo nel luglio 2003 a Mosca ed è stata salutata dai critici teatrali russi come la più memorabile e notevole produzione dell’opera del drammaturgo russo nell’ultima decade.

Uno dei lavori più poetici del 2004 è la produzione tratta dal Cantico dei Cantici del Vecchio Testamento realizzata da Meno Fortas, con cui Nekrošius prosegue la sua ricerca di nuove forme di espressione teatrali basate sull’emozione e sull’espressione visiva. La produzione viene accolta positivamente dal pubblico in Italia, Russia e Lituania.

Il 2005 è dedicato a due produzioni liriche, I bambini di Rosenthal di Desiatnikov, allestito al teatro Bolshoi di Mosca, e Boris Godunov prodotto dal Teatro Comunale di Firenze.

Nel 2006 lancia due spettacoli: uno tratto dal Faust di Goethe realizzato da Meno Fortas e l’altro basato su Le valchirie di Richard Wagner e allestito al Teatro dell’opera e del balletto lituano nel 2007.

Il 2008 è ricco di nuove produzioni: Nekrošius dirige Anna Karenina al Teatro di Modena e La leggenda della città invisibile di Kitezh al Teatro Lirico di Cagliari e al Bolshoi di Mosca.

Nella cornice di Vilnius Capitale Europea della Cultura, L’Idiota di Dostoevsky viene allestito nel 2009 con la Compagnia teatrale Meno Fortas. La produzione ha un successo strepitoso in tutto il mondo e riceve il maggior riconoscimento lituano: la “Golden Stage Cross” per il miglior spettacolo teatrale della stagione.

Il 2010 è l’anno in cui l’opera Faust di Charles Gounod viene allestita al Teatro La Scala a Milano.

Nel 2011 Nekrosius produce Caligula a Mosca al Teatro delle Nazioni e l’opera Otello di Verdi al Teatro dell’Opera e Balletto nazionale lituano.

Nel 2012 Nekrosius lavora sulla Divina Commedia di Dante, che viene presentata in prima mondiale a Brindisi a maggio, e che vedrà il suo epilogo con l’ultima parte “Paradiso” che sarà presentataal Teatro Olimpico di Vicenza il 21 settembre 2012.

Nel programma dell’anno successivo del Ciclo del Teatro Classico all’Olimpico di Vicenza  verra presentato l’ultimo lavoro Il Libro di Giobbe.