Angelica Liddell

Angelica Liddell (*1966) è autrice, regista, attrice, e una delle drammaturghe piu rilevanti e innovative del teatro contemporaneo. Nel 1993 costituisce la sua compagnia Atra Bilis  come un atto di ribellione contro il teatro convenzionale. Il suo teatro, benché espressione in gran parte di un malessere personale e di una sua propria visione del mondo, certo in continua evoluzione, ma anche ancorata ad alcune ossessioni e sicuramente alla sofferenza in senso lato, assorbe e si nutre di stimoli culturali provenienti dai piu diversi ambiti, tanto che è difficile identificare i molteplici riferimenti presenti nelle sue creazioni.

L’uso del corpo dell’artista come elemento espressivo, e caratterizzato dal autolesionismo, uso del sangue, e di altri fluidi corporei sono la materia espressiva che domina le sue messe in scena.

I suoi lavori, sono pieni di un espressionismo straziante e una purezza eccezionale accompagnata dalla ricerca del significato attraverso il dolore e la tragica trasgressione.

Se i suoi lavori sono violenti, questa violenza non è mai gratuita se no emana dal dolore. Un dolore esibito senza pudore e che non può lasciare indifferente a nessuno. Non c’e da stupirsi che la sua traiettoria teatrale, segnata dalla violenza verbale, l’oscurità e la perversione, l’abbia incoronato come un’artista maledetta.

Il suo teatro ricorre a vari strumenti e stimoli per svegliare le coscienze, e mette sul tavolo i problemi piu scottanti della nostra società, l’immigrazione, pederastia, l’abuso di potere, la fede e la religione.

Liddel promuove la riflessione, non vuole spettatori passivi, e non fa concessioni, e anche se ormai, il suo teatro raccoglie numerosi riconoscimenti istituzionali, lei continua a lavorare al margine del sistema e ridicolizzando le élites teatrali.