Another Round for Five

«so dove sono. Mi sono già persa qui»: sarebbe stato, anche questo, un bellissimo titolo per questo spettacolo. Sono parole di Cristiana Morganti che invece ha scelto, più propriamente, Another round for Five, per la sua creazione.

Su una scena quasi completamente vuota con cinque danzatori di diverse nazionalità e dalle esperienze professionali eterogenee,  emergono dei primi piani, campi lunghi e piani sequenza, in cui si alternano momenti di danza potente e vitale a momenti più teatrali, comici e toccanti, nei quali gli interpreti si rivelano, si raccontano con spiazzante sincerità. 

Note della critica:

Un lavoro sincero e maturo …”Another Round for Five, come gia “Since She” del greco Papaioannou realizzato per la Compagnia di Wuppertal, dimostra che si puo andare oltre il semplice epigono e che il lascito della Bausch puo essere terreno fertile e originale. Sergio Trombetta, La Stampa.

Cristiana Morganti guida cinque magnifici danzatori all’interno del suo Another Round for Five prodotto dal Funaro. Quello che si compone davanti agli occhi rapiti degli spettatori, è una costruzione che si avvita su se stessa formando un  macchinario che si disfa e si ricompone, che mostra rabbia, forza e gesti morbidi. Viviana Raciti TeatroeCritica

In Another Round for Five, ritornano piu volte, come flashback, le stesse sequenze interrote di buio, cambi di luce, e da una ricca playlist di musiche che determina momenti bellissimi di danza: ariosa, fluida, frenetica, con le braccia sempre in moto, e liberi assoli, intrecci di duetti e terzetti.

Giuseppe Distefano Pensieri Critico

Another round for five

regia e coreografia Cristiana Morganti

Con Maria Giovanna Delle Donne, Anna Fingerhuth, Justine Lebas, Antonio Montanile, Damiaan Veens

collaborazione artistica Kenji Takagi

disegno luci Jacopo Pantani

assistenti di prova Anna Wehsarg / Elena Copelli

editing musiche Bernd Kirchhoefer

direttore tecnico Simone Mancini

 produzione

 il Funaro | Pistoia con Fondazione Campania dei Festival, in coproduzione con TPE – Teatro Piemonte Europa, Teatro Metastasio di Prato, Associazione Teatrale Pistoiese, Teatro Stabile del Veneto Carlo Goldoni e MA scène nationale – Pays de Montbéliard